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Nome : Castello Murat
Dove: PIZZO(VV) (clicca qui per accedere alle strutture nei pressi di questo luogo d'interesse)
Descrizione:

Il castello di Pizzo fu costruito nel 1492 ad opera di Federico I d'Aragona che costruì fortificazioni e castelli per impedire l'invasione della città.

La sua torre, punto di partenza da cui fu edificato l'edificio, invece risale al periodo angioino.

Il nuovo nome è una dedica a Gioacchino Murat che morì all'interno del castello.

L'edificio ha un corpo quadrangolare, di cui una parte si affaccia direttamente sul mare.

Esso è circondato da un fossato e l'accesso alla struttura è percorribile da un ponte levatoio che porta all' ingresso principale.

L'edificio è circondato da un due torri rotonde.

Il castello fu danneggiato dal terremoto nel 1783, il quale portò alla distruzione del piano superiore.

La sua riedificazione avvenne nel 1790 a cura dell'Amministrazione Ducale.

L'edificio, oggi, ospita il Museo Murattiano che custodisce quadri ed oggetti d'epoca napoleonica.

Il museo attualmente occupa i due piani superiori del Castello.

Esso si divide in due parti, di cui una che rappresenta scene risalenti alle vicende storiche riguardanti le vicende storiche di Pizzo tra l'8 ed il 13 ottobre del 1815

In questi giorni il re di Napoli Gioacchino Murat fu arrestato e fucilato cinque giorni dopo all'interno dell'edificio.

Al primo piano sono state ricostruite le celle che hanno ospitato gli uomini che furono arrestati assieme a Murat. Il piano superiore, invece, ospita le scene del processo, della prigionia e della fucilazione del re.

La seconda parte del museo racchiude la Biblioteca Provinciale Murattiana, collocata nella stanza che probabilmente ospitò il re nelle sue ultime cinque giornate di vita, ed accoglie circa cinquecento volumi specialistici sulla storia murattiana e napoleonica e sulla storia calabrese.